IPOGEA, insieme al World Monument Found e alle autorità etiopi, sta portando avanti il restauro delle chiese rupestri di Lalibela in Etiopia. Si tratta di un progetto pilota di recupero architettonico e artistico della Chiesa di Biet Gabriel Rafael che prevede, tra le altre attività, lo studio degli originari sistemi di drenaggio e raccolta delle acque ed il loro recupero attraverso l’uso di sistemi e materiali tradizionali realizzati in un cantiere scuola in loco.
Intervista del Giornale dell’Arte a Pietro Laureano, gennaio 2009
Pietro Laureano quando è cominciato il dissenso con la UE?
Già dal 1997. Quando si prospettò l’idea di un concorso europeo per le coperture, redassi, come esperto incaricato dall’UNESCO, un rapporto in cui motivavo i rischi e gli inconvenienti delle stesse. Elaborai un progetto pilota per risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua impermeabilizzando i tetti con una spesa esigua utilizzando malte e mano d’opera locale.
Perché non si è riusciti a fermare prima il progetto?
La posizione degli allora responsabili del finanziamento per la UE, chiaramente espressa in un’intervista al Corriere Unesco del luglio 1998, fu che “il sistema amministrativo dei finanziamenti europei non è sufficientemente flessibile per finanziare operazioni di piccola entità come il progetto pilota proposto”
A parte l’orrore estetico, qual è l’impatto concreto degli enormi basamenti in cemento, sono anche questi reversibili?
A parte il fatto estetico, i basamenti in cemento sono completamente reversibili e quindi costituiscono una soluzione migliore delle palificazioni scavate nella roccia della prima versione del progetto. Essi nella quasi totalità dei casi non costituiscono un pericolo diretto poiché poggiano nelle corti delle chiese. Solo nel caso della chiesa di Abba Libanos due dei quattro basamenti poggiano sulla matrice rocciosa della copertura della chiesa già affetta da un fenomeno di scivolamento franoso. Per questa chiesa fu da noi richiesto come UNESCO di non effettuare il progetto, ma esso è stato realizzato con un leggero arretramento dei piloni.